Qualità e Certificazioni

Oleificio cooperativo Cima di Bitonto

 

Comunemente, utilizzando le parole “olio di oliva”, si usa una frase generica per definire tutti gli oli derivanti dalla lavorazione dell’oliva. Ma l’olio di oliva racchiude una gamma di prodotti diversi per qualità e caratteristiche, per questo è molto importante la denominazione di vendita riportata sull’etichetta in caratteri chiari e comprensibili per il consumatore.

I tipi di olio ottenuti dalla raccolta e spremitura dell’oliva si possono classificare in 3 gruppi:

  • Oli ottenuti con mezzi meccanici; sono 3, ma di questi solo 2 sono direttamente commestibili: l’extravergine ed il vergine. Il terzo, detto lampante (perché un tempo utilizzato come combustibile per le lampade) per diventare commestibile necessita un processo di raffinazione.
  • Olio lampante raffinato: purificato a mezzo di procedimenti chimico-fisici per eliminare le componenti NON commestibili. Miscelandolo all’olio vergine, viene commercializzato con la denominazione di olio di oliva.
  • Oli estratti con solventi chimici dal residuo di lavorazione (sansa); anch’essi vengono raffinati e successivamente miscelati con oli vergini per essere commercializzati con il nome di olio di sansa.

Da quasi sessanta anni il frantoio della Cooperativa Cima di Bitonto produce olio extra vergine di oliva destinato a consumatori esigenti che ricercano la qualità e la genuinità di prodotti semplici e naturali. Per far si che questo accada, tutti i soci della Cooperativa hanno deciso di rispettare i seguenti veti:

  • NON imbottigliare olio di sansa
  • NON imbottigliare olio di oliva
  • NON imbottigliare olio di semi
  • NON imbottigliare olio extravergine di oliva ottenuto da oli comunitari
  • NON imbottigliare olio extravergine di oliva ottenuto da oli extracomunitari
  • NON imbottigliare olio extravergine di bassa qualità

 

Olio extravergine di oliva DOP Puglia